giovedì 26 aprile 2012

PIZZA AMERICANA
 Ma che bella questa pizza americana!
E complimenti a mia figlia Martina per averla realizzata!
E' stata davvero brava, mettendoci tutta la sua voglia di cucinare.
Abbiamo invitato a cena anche i nonni che hanno gradito molto.
Bè, allora Martina alla prossima preparazione.... chissà cosa ci aspetterà!



Ed eccovi la ricetta:

ci vogliono 2 pacchi di pasta per focaccia già pronti ( tipo Buitoni per esempio)
1 vasetto di carciofini sott'olio
1 vasetto di funghetti sott'olio
2 etti di prosciotto cotto
qualche buona acciuga e capperi
un vasetto di passata di pomodoro
un pizzico di sale
olio e origano
una teglia a stampo apribile da 24

Oliare bene lo stampo, quindi adagiarvi il primo rotolo di pasta lasciando sbordare un pò fuori dallo stampo; mettere il prosciutto e il resto degli ingredienti tranne il pomodoro.
Ora coprire col restante rotolo di pasta, prendere insieme i lembi della pasta che fuoriuscivano dallo stampo e arrotolarli insieme verso l'interno dello stampo.
Nel centro della pizza unire il pomodoro, il sale, l'origano e l'olio e passare in forno caldo a 200° per circa 40m. ma comunque controllate la cottura verso i 30 m. perchè dipende molto dal vostro forno.
Sfornare e mangiare subito!!!

La scelta degli ingredienti del ripieno può essere cambiata a vostro piacimento: con verdure, salsiccia o altro. Vi assicuro è ottima.
Un ciao a tutti.


domenica 5 febbraio 2012

SENZA COLORI

Certo che oggi guardando il post precedente mi vengono i brividi.
Non sarà un buon anno, ma un anno senza colori.
Siamo a Febbraio ma di catastrofi ne sono successe già abbastanza: terremoti, la concondia dove tante persone hanno trovato la morte per colpa di alcuni imbecilli, omicidi efferati, traghetti che sbandano e ancora gelo, freddo, caos ed infine l Italia che sta andando a rotoli per questa vera crisi, soprattutto politica secondo me, avendo avuto sempre al governo uomini che hanno sempre pensato in primis al loro tornaconto personale  e poi a quello del paese vero, cioè NOI. E vado a rotoli anch'io oggi, noi, la nostra vita e tutto quello che di bene fino ad oggi avevamo costruito. Ma in fondo in fondo se ci riflettiamo tutte le cose hanno un inizio e una fine, è così la vita. Ogni essere vivente, ogni vita, ogni fiaba, ogni sogno e non dobbiamo essere tristi per ciò che si conclude ma trarne il bene ed ogni prezioso istante di quello che si ha avuto la fortuna di vivere fino a quel momento. E' un pò come quando si perde una persona cara, specialmente se la si perde in modo violento senza poterle dire Ti voglio bene o ancora prendersi cura di lui con tutto l'amore. Magari non ne hai il tempo e la morte te lo porta via senza secondi. La disperazione ti assale, il vuoto che si sente dentro è INCOLMABILE, sai che niente te lo potrà riportare indietro, che non avrai più momenti da condividere o risate da ascoltare. Ma il ricordo di questa persona nessuno mai te lo potrà togliere; la sua voce ti parlerà ancora dentro di te se la saprai cercare, le sue braccia ti circonderanno ancora se saprai sentirle, le sue risate riechegerranno ancora se il suo ricordo sarà bello. E così è quando finisce un ciclo della nostra vita: saremo tristi all'inizio, ci sarà il dolore nel lasciare alcune abitudini o momenti che si condividevano insieme,  nuove decisione da intraprendere ed alcune dolorose e pesanti, arriverà il momento dell' addio e ci sarà il vuoto e il silenzio.  E allora cosa ci farà andare avanti????              I ricordi appunto di quello che è stata la nostra vita fino a " a quel momento". Il bene vissuto e sentito, il calore di alcune parole in momenti difficili, l'aiutarsi l'un  l' altro e darsi una mano, il ricordo del bacio sempre prima di addormentarsi.  La fine è arrivata anche per me, anche se ho LOTTATO tanto per non farla giungere.
L'accetterò con umiltà ma anche con fermezza e cercherò di viverla nel modo migliore.  Qui sotto riporto una mia poesia scritta  un pò di anni fa, quando anche lì la fine stava sopraggiungendo ma io non volevo vederla, ed alla fine  NON HA VINTO LEI.  E' vero che stai resuscitando vecchio anno  e che mi stai risucchiando indietro ma questa volta ho armi abbastanza per combatterti. Vinca il migliore!


 NELL'ANNO 2005      (31 dicembre 2005)


Te ne stai  andando per sempre vecchio Anno
Tu muori ed Io rinasco......
Le tue pagine si fanno più sfocate ora che sei agonizzante!
Mi guardi con un ghigno sprezzante
ma gli occhi implorano la vita e
tu non la puoi più cercare!
Il tuo respiro si fa via via più affannoso
ma nel mio cuore le spine che mi hai inflitto
dureranno in ETERNO.
Maledetto vecchio Anno tu mi hai tradito,
mi hai fatto sentire davvero sola,
mi hai denigrato,
mi hai fatto piangere e per un poco
ora muoio un pò con te.
Ti porterai via il MEGLIO  di me,
dei miei sentimenti puri
della mia innoncenza ed ingenuità
contaminata ormai da questo mondo SPORCO e disonesto.
Ecco, il tuo ultimo respiro mi giunge in un piccolo soffio,
ma Tu Muori ed io Rinasco,
Io sono già oltre di te,
guardo avanti al Futuro che se pur molto incerto
mi appare comunque ancora da scoprire.......

                         Addio vecchio Anno...........
                         Addio vecchi e dolorosi ricordi..........

domenica 1 gennaio 2012

BUON ANNO!!

 Stanotte in compagnia di amici abbiamo fatto quasi le 4.00 di mattina, cantando, ballando, chiacchierando ma soprattutto mangiando!
Noci, noccioline, datteri, 2 bellissimi strudel fatti in casa e il mio pandoro farcito: crema, glassa, frutti di bosco e palline argento per colorare di festa il nuovo anno! Speriamo che sia pieno di colori e di sentimenti, auguri a tutti.

sabato 24 dicembre 2011

BUON NATALE

E' arrivato anche questo Natale e il mio pensiero, come sempre, va a chi ci dovrebbe essere ma non c'è.
Tutto sarebbe più bello.... con le risate e gli abbracci di bimbi ancora piccolini.... che riecheggerebbero dentro questa casa in festa.... 

Ecco come sarà stasera la mia tavola ed il mio menù.

IL MENU' DI BABBO BEPPE E BABBA LAURA

Antipasti
      Fagottini di sfoglia caldi  con porri e mozzarella
Crostini di pane rustico con salmone norvegese su letto di yogurt greco aromatizzato agli agrumi

Primi piatti
Bis di tortelloni  piacentini con zucca ed erbette al burro fuso
    
Secondi piatti
Branzino al forno con olive Taggiasche , pomodorini e “Cucunci” di Panarea con patate al forno al rosmarino

Dolci e bevande
Ananas all’ orzata e menta profumato al limone
Cocotte  di crumble di pandoro gratinato su mele alla cannella e panna montata
Panettone casereccio della Val Di Fiemme
Vini Riserva Ca’ Vescovo (Friuli) -Zonin-

c
Con l'Augurio di una felice serata!

domenica 13 novembre 2011

LA MADRE CHE MI CONFORTA SEMPRE

Ama la vita così com'è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita!

MADRE TERESA e' per me esempio di vita.
Le sue parole le porto sempre nel cuore e in alcuni momenti chiedo il Suo aiuto.
                                   Cara Mamma rimani con noi e aiutaci.

domenica 6 novembre 2011

FORESTA NERA PER LA FESTA DI COMPLEANNO DEL MIO PICCOLINO

Era una torta che avevo in mente di fare da parecchi anni.
Mi era sembrata sempre difficilissima ed invece è davvero facile.
L'ho preparata per il compleanno del mio piccolo Riccardo ed è andata letteralmenta a ruba.
Non ne è avanzata neanche una briciolina....
Ecco come prepararla:

Per la farcia
    •    Ciliegie
    •    nere 500 gr
    •   
    •    maraschino
    •    o kirsch 70 ml
    •   
    •    Panna
    •    fresca 750 ml
    •   
    •    Zucchero
    •    a velo 60 gr
    •   
    •    Zucchero
    •    80 gr
  
Per guarnire
    •    Ciliegie
    •    10
    •    Cioccolato
    •    riccioli 100 gr


Versione con ciliegie sciroppate:
bagnare i dischi con alchermes o maraschino e con il succo delle ciliegie sciroppate, adagiarvi un po' di ciliegie mettere la panna montata.

Imburrate ed infarinate una tortiera del diametro di 24 cm e versate al suo interno il composto per pan di spagna . Infornate in forno già caldo a 180° per 45 minuti circa (fate una prova punzecchiando la torta con uno stuzzicadenti: se lo estrarrete completamente asciutto la torta sarà cotta). Non appena cotta, estraete la torta dal forno, lasciatela riposare 5 minuti e poi toglietela dallo stampo, posizionandola su di un piatto o una gratella. Nel frattempo che la base si raffredda preparate le ciliegie, in una padella mettete le ciliegie denocciolate con lo zucchero e il liquore (maraschino o kirsch) e fatele saltare per qualche minuto, le ciliegie non dovranno disfarsi ma solo rilasciare lo sciroppo (8). Fate raffreddare le ciliegie e poi filtratele in modo da separare il succo. Dividete le ciliegie e il sugo in due parti uguali che vi serviranno a farcire i due strati della torta.


Non appena la torta sarà fredda, livellate la superficie nel caso non fosse proprio dritta, asportando con un coltello la parte in eccesso e tagliate la torta in tre dischi di uguale spessore (10). Quindi passate ad assemblare la torta foresta nera.  Prendete il primo disco e appoggiatelo su un piatto da portata piuttosto grande, poi bagnatelo con con una parte dello sciroppo di ciliegie (11), quindi disponete sulla superficie  una parte delle ciliegie (12)


Quindi montate la panna insieme allo zucchero a velo ottenendo così la crema chantilly (clicca qui per vedere come fare),   e versatene circa tre cucchiaite sul primo strato (13), livellate con una spatola e ricoprite con il socondo disco (14). Con un coltello livellate anche i bordi della torta in modo da  renderli uniformi (15).


Continuate quindi con il secondo strato, versate lo sciroppo (16) e poi le ciliegie (17) e infine ancora la panna che livellerete nello stesso modo (18).


Ricoprite con l'ultimo disco di pasta (19) e versateci l'ultima parte di panna (20), tenetene da parte un paio di cucchiai  che vi serviranno per la decorazione finale (21). Quindi livellate uniformemente la panna, sia sopra che ai lati


Da una tavoletta di cioccolato fondente, utilizzando un pelapatate, ricavate dei riccioli di cioccolato che vi serviranno per guarnire la torta foresta nera (22). Fate aderire i ricci di cioccolato ai bordi (23) e lungo la circonferenza esterna, e con una manciata cospargete la superficie (24).


In una sac-a-poche mettete la crema chantilly e decorate la superficie della torta con dei graziosi ciuffetti laterali  (25-26) e uno più grande al centro, quindi lavate e asciugate dieci ciliegie, lasciate il picciolo, e disponetele sui ogni ciuffetto di panna avanzata (27). Una volta completata la torta foresta nera lasciatela rassodare per una mezz'ora in frigorifero prima di servirla.

GNOCCHI SCIUE' SCIUE'




Volete fare dei buonissimi gnocchi ma senza dover lavorare magari tutta la domenica mattina?
E' possibilissimo! Si fanno in quattro e quattrotto, potete farli molte ore prima senza che si alterino o si disfino, sono morbidi, e potete condirli con un ottimo ragù fatto il giorno prima. E in men che non si dica avrete fatto un buon pranzo domenicale.
Se invece li volete condire con burro e salvia allora aggiungete degli spinacini freschi come vi illustra la ricetta.
Cosa aspettate ad invitare qualcche ospite magari goloso?
BUON PRANZO



GNOCCHI SCIUE' SCIUE'
500g Farina 00
500g Acqua 500

Farina e acqua devono avere lo stesso peso.
Versare l'acqua in una capace pentola  e metterla sul fuoco, appena inizia il bollore cioè appena raggiunge i 100° buttare tutto di un colpo la farina setacciata dentro, girare energicamente per mescolare la farina e l'acqua (staccare il telefono così non succede, come è capitato a me, che appena ho buttato la farina... ha cominciato a squillare).
Versare tutto il contenuto della pentola su di un piano di legno  e
Lasciare raffreddare un po' ( attenti alle scottature ) incominciare ad impastare e fatene un panetto.
Avvolgetelo in un panno e mettetelo a riposo per una mezz'oretta per far sviluppare il glutine e renderli più morbidi

Passato il tempo tagliate un pezzettino di impasto e fatene dei piccoli cordoncini, ora tagliateli a piccoli tocchetti (da soli, insieme, come vi pare tanto non si attaccano... se proprio volete infarinateli un pò per sicurezza... ma in genere non serve), una volta tagliati tutti, incominciateli ad incavare dolcemente sull'attrezzo specifico come l'ho io o su una forchetta è lo stesso ecco come vengono.

Si buttano nell'acqua bollente salata, si scolano appena vengono a galla e ci restano, non di più altrimenti induriscono.

ps agg a piacere nel acqua che bolle 120 g a crudo di spinacini tagliuzzati fini.