Oggi qui a Cavalese c'era una bellissima giornata!
Complice il tempo, decido di lavare e sistemare la mia stupenda macchina.
E' una new beattle decapottabile ( il vecchio maggiolone) bianco perla con il tetto rosso e i sedili in pelle rossa.
Fin da ragazza adoravo questa macchina: la sua forma tondeggiante e il fatto di sentire il vento tra i capelli mi entusiasmava!
Scendo in giardino con tutto il necessario; secchio, spugna grande per il lavaggio auto, vetril, stracci bianchi ecc. Accendo sempre prima la radio e poi inizio.
Tolgo i tappetini e aspiro tutto per bene; pulisco l'interno con detergente specifico e acqua tiepida.
Sento il sole caldo addosso, il cielo sopra di me è veramente azzurro e la musica.....Ma ad un tratto cambia il panorama, non vedo più le montagne, in lontananza una serie di palazzi alti, intorno lunghe distese di campi verdi e vicino a me cascine con galline e gatti che svogliati gironzolano quà e là.
Siii, ora ci sono: ma è la strada delle galline questa!!
Sento sempre la musica, ma è diversa, sta cantando Adriano Celentano . Guardo la macchina non è più il mio maggiolone, ma una 1100 blu familiare, anche lei con i sedili rossi! Piegato sul cofano.... mio papà che è anche lui intento a pulire bene la macchina.
"Laura passami quello straccio, è ora di asciugare". Sento perfettamente la sua bella voce, così rassicurante per me. Gli sorrido mentre glielo passo.... quanto mi piace la domenica andare con lui a lavare l'auto fuori città!
Da piccola mi portava con lui tutte le volte: "Vieni con papà nella strada delle galline?" Ed io non me lo facevo ripetere. Avevo chiamato io così quella strada; ci lasciavamo Milano alle spalle, la confusione, i grigi palazzi e ci addentravamo nella campagna lombarda.
Trovato lo spiazzo giusto parcheggiavamo e cominciavamo il nostro lavoro. E quanto ci divertivamo!
Tra spugne, stracci, tanta schiuma e deodoranti nuovi per l'abitacolo ci stavano anche risate e tanta spensieratezza e alcune volte finito il lavoro, ci fermavano in qualche trattoria semplice lì nei dintorni a mangiare pane e salame. Forse anche per lui era un bel momento da passare con me, che non mi vedeva per niente di giorno durante la settimana! Si guradava insieme Carosello e poi a nanna....
Ci sentivamo bene, ci sentivamo insieme ed eravamo felici di avere ogni tanto questo momento tutto nostro.
Me lo ricordo ancora sai papà....
Quei bei sentimenti non me li dimentico più! E quelli che si hanno da bambini sono i più belli!
Ecco ora la musica è dei Modà e il mio maggiolone è bello pulito e lindo: ogni volta che lavo l'auto mi sembra di averti vicino.
Ti aspetterò e questa estate laveremo ancora insieme sia la mia che la tua macchina.
E sarà bello come allora... forse anche di più.
Grazie papà! Ti voglio tanto BENE.
La tua Laura
giovedì 18 aprile 2013
sabato 16 febbraio 2013
COME L'ACQUA DENTRO IL MARE
Basta cliccare sul link per trovare tutto ciò che ho nel cuore per voi.
Dedico a voi, cari figli miei, questa bellissima canzone: ascoltate bene le parole : ricordatevi sempre di volervi bene, e di sostenervi a vicenda durante le innumerevoli difficoltà che incontrerete nel vostro cammino, anche se la vita vi porterà lontano l'uno dall'altro.
Un abbraccio fraterno è come l'abbraccio della vostra mamma e del vostro papà!
Ed è un amore sincero. Ed è immenso: come l'acqua dentro il mare.
Con tanto bene.
La vostra mamma
martedì 25 dicembre 2012
GIOIOSO NATALE
Vicino al mio albero e al presepe auguro a tutti un Natale sereno,
ricco di buoni sentimenti da distribuire a chi abbiamo di più caro.
Ricordandoci sempre di fare di ogni giorno un Natale nuovo.
E come tutti gli anni il mio pensiero va a chi di noi è lontano, anche se sono molto felice di aver potuto fare gli auguri di quest'anno direttamente potendo incontrare i loro occhietti e i loro dolci sorrisi!
Buone Feste!
ricco di buoni sentimenti da distribuire a chi abbiamo di più caro.
Ricordandoci sempre di fare di ogni giorno un Natale nuovo.
E come tutti gli anni il mio pensiero va a chi di noi è lontano, anche se sono molto felice di aver potuto fare gli auguri di quest'anno direttamente potendo incontrare i loro occhietti e i loro dolci sorrisi!
Buone Feste!
martedì 20 novembre 2012
FEDE
Oggi abbiamo ricevuto una telefonata.........
da un nostro caro amico che ad Agosto aveva avuto un bruttissimo incidente in moto.
Le condizioni erano apparse subito gravissime e abbiamo temuto di perderlo.
Ti abbiamo pregato e implorato di salvargli la vita,
il nostro cuore Ti chiedeva, Ti chiedeva tanto....
Ma Tu, uomo come noi, hai capito quel che stavamo passando, il dolore che ci schiacciava
proprio come il Tuo con la croce.
Ho pensato a come deve aver sofferto Tua Madre:
Lei sapeva che grande bontà potevi dare a tutti noi proprio a noi che in quel momento ti stavamo
uccidendo.
E nonostante questo Tu ci aiuti sempre!
Quei tuoi occhi così profondi e intensi d'amore e di carità,
le Tue mani grandi, hanno accolto Carlo e lo hanno tenuto stretto,
stretto in un abbraccio che più bello non c'è.
E si è salvato e OGGI abbiamo risentito la sua voce.
Gesù, non siamo degni di Te,
siamo umili creature colpevoli di averTi lasciato solo,
proprio Tu che soli non ci lasci mai!
domenica 11 novembre 2012
LA COLAZIONE..... RITO TUTTO DA GUSTARE
Si comincia con la tavola: ovviamente tovagliette all'americana, forchette, coltelli e cucchiaini.
Tazze, tazzine, zuccheriere, porta biscotti fanno bella mostra sulla tavola.
Lo yogurt e' fatto da me in casa; il sapore non è così aspro, la consistenza è cremosa ed è ricco di fermenti lattici attivi freschi. Si accompagna lo yogurt con muesli e cornflakes biologici.
Si prosegue con uova strapazzate, bacon, e con gli immancabili e BUONISSIMI pancake.
La pancetta croccante si fonde con i morbidi pancake e rinfresca la sete un ottima spremuta di succo d'arancia.
Io adoro il the' inglese e lo sorseggio caldo tra un boccone e l'altro.
Eppoi latte, biscotti, caffè.
Ci si siede tutti insieme e si chiacchera, lasciando le corse al resto della settimana.
Adesso non ditemi che non vi ho fatto venir voglia......
Ma se lo vorrete potrete essere miei graditi ospiti...
In compagnia è ancor più bello!
lunedì 23 luglio 2012
MARMELLATA DI ALBICOCCHE E.... NON
Eccomi qui come promesso a raccontarvi di questa particolare marmellata.
Di diverso c'è la cottura: nel normale procedimento si mette in pentola la frutta e subito dopo lo zucchero, qui invece si inzia con uno sciroppo di zucchero!
Bè, e allora? La marmellata viene diversa?
Siiiii
Intanto rimane più morbida, molto più profumata ma il sapore...... sembra di addentare la frutta fresca al momento.
Si perchè a differenza delle normali procedure dove la frutta cuoce per più di 1 ora e mezza ( evaporandone praticamente profumo e sapore) qui invece cuoce 30- 40 m. cercando la consistenza che più vi piace.
Si rispiarma anche tempo.
Così alla fine avevo in bella mostra in cucina tutti questi bellissimi vasetti ricolmi di calda confettura che sul pane caldo a colazione è una goduria!
Visto che mi avanzavano parecchie ciliegie ho fatto anche quella con lo stesso procedimento ma devo ancora assaggiarla........
Metto le 2 versioni: per chi ne vuole fare poca e per chi ne vuole fare.... TANTA.
Ingredienti:
1,200 kg di albicocche mature (snocciolate) 5 kg
700 g di zucchero semolato 2 kg
1 limone piccolo 4 limoni piccoli
1 bicchiere d'acqua 600 g
Sterilizzate quattro barattoli da 250 ml secondo il metodo che preferite. Lavate le albicocche e tagliatele in quattro. In una casseruola dal fondo pesante versate l’acqua e lo zucchero e fate bollire il tutto a fuoco vivace per circa 10 minuti o comunque fino a quando noterete che in superficie si sono formate delle grosse bolle. Aggiungete le albicocche insieme al succo di limone e proseguite la cottura, sempre a fuoco vivace, schiumare se serve per 15 minuti circa (io in realtà ho proseguito ancora un po’, regolatevi voi con la consistenza), io 30 m a questo punto la confettura è pronta. Versatela ancora bollente nei barattoli, pulite il bordo con un panno pulito e mettete subito i coperchi. Capovolgeteli fino al giorno seguente.
Nota:
- per ottenere una confettura più fine (adatta a torte e biscotti) frullate il tutto con il frullatore ad immersione fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Di diverso c'è la cottura: nel normale procedimento si mette in pentola la frutta e subito dopo lo zucchero, qui invece si inzia con uno sciroppo di zucchero!
Bè, e allora? La marmellata viene diversa?
Siiiii
Intanto rimane più morbida, molto più profumata ma il sapore...... sembra di addentare la frutta fresca al momento.
Si perchè a differenza delle normali procedure dove la frutta cuoce per più di 1 ora e mezza ( evaporandone praticamente profumo e sapore) qui invece cuoce 30- 40 m. cercando la consistenza che più vi piace.
Si rispiarma anche tempo.
Così alla fine avevo in bella mostra in cucina tutti questi bellissimi vasetti ricolmi di calda confettura che sul pane caldo a colazione è una goduria!
Visto che mi avanzavano parecchie ciliegie ho fatto anche quella con lo stesso procedimento ma devo ancora assaggiarla........
Metto le 2 versioni: per chi ne vuole fare poca e per chi ne vuole fare.... TANTA.
Ingredienti:
1,200 kg di albicocche mature (snocciolate) 5 kg
700 g di zucchero semolato 2 kg
1 limone piccolo 4 limoni piccoli
1 bicchiere d'acqua 600 g
Sterilizzate quattro barattoli da 250 ml secondo il metodo che preferite. Lavate le albicocche e tagliatele in quattro. In una casseruola dal fondo pesante versate l’acqua e lo zucchero e fate bollire il tutto a fuoco vivace per circa 10 minuti o comunque fino a quando noterete che in superficie si sono formate delle grosse bolle. Aggiungete le albicocche insieme al succo di limone e proseguite la cottura, sempre a fuoco vivace, schiumare se serve per 15 minuti circa (io in realtà ho proseguito ancora un po’, regolatevi voi con la consistenza), io 30 m a questo punto la confettura è pronta. Versatela ancora bollente nei barattoli, pulite il bordo con un panno pulito e mettete subito i coperchi. Capovolgeteli fino al giorno seguente.
Nota:
- per ottenere una confettura più fine (adatta a torte e biscotti) frullate il tutto con il frullatore ad immersione fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
giovedì 12 luglio 2012
L'ESSENZA
Com'è che si è quando si entra nel buco nero della malinconia?
Com'è che ci si sente quando credi di aver sbagliato così tanto.
Com'è che si è quando le scelte non sono quelle giuste?
Com'è che si vede il mondo quando gli occhi sono velati da lacrime?
Com'è emozionarsi quando il cuore è vuoto?
Com'è credere di riempire spazi di memoria con sentimenti buoni?
Com'è non riuscire più a credere?
Com'è quando si perdono punti di riferimento?
Com'è lasciarsi andare ad un punto di non ritorno?
Come si guarda la propria vita vedendone morire un'altra?
Come si fa ad allontare il proprio io da se stessi?
E come credere di farcela in alcuni momenti?
Conta su quello che hai e di come sei
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