mercoledì 9 dicembre 2009

CHI TROVA UN AMICO, TROVA UN TESORO

L ' altro giorno come al solito tornavo a casa dopo aver accompagnato Riccardo all'asilo.
E già mi preparavo mentalmente alle mie consuete pulizie mattutine.
Ma arrivata davanti a casa, eccola comparire un pò fuori dalla casella della posta, mezza innevata ( in quel momento nevicava grosso così!)
Una lettera!
Ma che meraviglia! Nell'era di internet, mail e chi più ne ha più ne metta, una busta e una carta scritta è veramente un evento.
E' così bello riceverla..... Semplice, bianca e con tante cose da raccontarti all'interno.
La prendo e velocemente salgo in casa e accoccolata vicino alla stufa a ole rimando i lavori domestici per immergermi in questa deliziosa lettura.
E inizia così: Carissima Laura è da tempo che volevo scriverti.....
E' la mia cara amica Maria; abita a Milano e non ci vediamo spesso, ma solo d'estate quando viene in montagna qualche giorno con la sua bellissima famiglia.
Eppure tra di noi è nata una bellissima amicizia, che resiste alla lontananza per il semplice fatto che sappiamo entrambe che ci siamo e sempre: per un saluto, per avere notizie dei bambini, per alcune confidenze.
La lettera raccoglie parole molto belle, ed io penso che lei sia una persona veramente speciale, quasi la sorella che in questo momento ho perso.
Ti ringrazio di cuore Maria, perchè so che hai poco tempo in questo momento, ma che lo stesso hai trovato un pensiero per me.
Ti abbraccio e prego il Signore ogni bene per voi tutti!

Un bacio ai bambini
Laura

domenica 29 novembre 2009

IL CLASSICO DOLCE ALTOATESINO




In AltoAdige non manca mai.
Nei masi, nei migliori ristoranti, e in famiglia.
Dolce tipico, morbido, goloso di frutta secca e di marmellata di mirtilli rossi.
Ottimo come presentazione alla fine di un pranzo importante, ma anche nelle serate fredde in compagnia di un camino dove arde un fuoco scoppiettante.
Potete prepararlo anche nelle prossime feste natalizie, e di sicuro il successo sarà strepitoso.
Bè, lasciatevi cogliere dalla tentazione e assaggiatela!

Ps Maria, la dedico a te! Ciao un bacione Laura

TORTA DI GRANO SARACENO CON MARMELLATA DI MIRTILLI ROSSI



Ingredienti:
100 g di farina bianca
50 g maizena
100 g di farina di grano saraceno
200 g di marmellata di mirtilli rossi poco zuccherata
150 g tra noci, nocciole e pinoli (preferibilmente in parti uguali) 50 g ognuno
6 uova
200 g di zucchero semolato
1 bustina zucchero vanigliato
100 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo per spolverizzare

In una ciotola montate, utilizzando uno sbattitore elettrico, le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Nel mixer tritate finemente noci, nocciole e pinoli. (Vi consiglio di unire un cucchiaio raso di farina per evitare che l'olio della frutta secca la faccia agglomerare.)
Incorporate a pioggia le due farine setacciate a cui ho aggiunto il lievito amalgamandole all’impasto, poi unite la frutta secca mescolando lentamente con un cucchiaio di legno. Fate fondere il burro in un pentolino o nel microonde e aggiungetelo al composto. Rimestate nuovamente.

Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile da 26 cm di diametro, versatevi all’interno il composto e fate cuocere nel forno già caldo a 170° (160°, se ventilato) per circa 50 minuti (il tempo può variare dai 40 ai 60 minuti a seconda del forno; a me ne sono occorsi 50-55). Trascorso questo tempo fate la consueta prova stecchino, quando uscirà asciutto e pulito il dolce sarà cotto.
Estraete la torta dal forno e fatela raffreddare su di una griglia per dolci. Servendovi di un coltello tagliatela a metà in senso orizzontale e farcite la parte inferiore così ottenuta con la marmellata di mirtilli rossi aiutandovi con un cucchiaio. Ricomponete il dolce appoggiando la parte superiore e spolverizzate con zucchero a velo. A piacere servite con panna montata fresca.
Se si vuole ottenere un' effetto più scenografico cambiare lo stampo, cioè da 24 cm e in seguito tagliare la torta in 2 strati, così da ottenere 3 dischi;
quindi farcire i 2 strati nel mezzo con marmellata.

martedì 24 novembre 2009

LA GIORNATA TIPO





Oggi come si dice sono scesa dal letto col piede storto!!
Da subito questa mattina ho cominciato a pensare a quanti impegni avevo e lo stress si è impadronito di me.
Voglio raccontare come sono mediamemente le mie giornate tipo.

Sveglia ore 7.00

Vado a svegliare anche mia figlia che frequenta la 5° elementare e scendo a preparare la colazione per tutta la famiglia. Visto che ci sono, se riesco, sistemo le pentole che ho lavato la sera precedente, preparo poi thè, caffè, yogurt ( fatto in casa), fette biscottate, succo di frutta ecc.
Arriva Martina, mio marito e insieme facciamo colazione. Poi mia figlia esce e allora vado a svegliare Riccardo, l'altro mio figlio che va all'asilo. Mio marito va in bagno ed io preparo per Richi. Quindi, quando tutti hanno finito, lavo le tazze e riordino.
Porto Richi in bagno; lo lavo, lo vesto, lo pettino ( il tutto mentre lui gioca, canta, non sta fermo).
Tocca a me andare in bagno a prepararmi. Saluto Beppe che va al lavoro.
Eccomi pronta, metto il cappottino a Fiocco ( mio cagnolino) e lo faccio uscire per i suoi bisognini. Infiliamo scarpe e cappotto e via all'asilo.
Poi mi preparo psicologicamente per l'ora di palestra che mi aspetta. Ormai mi son decisa, per la mia salute è necessaria ( pressione alta, colpo di frusta cervicale, mal di testa).
Ma prima passo al Poli, supermercato dove faccio la spesa. Mi carico in macchina cartoni di roba da mangiare e via, in palestra.
Dalle 10.00 alle 11.15 mi sconvolgo con addominali, cyclette, pesi e pesetti e tutta suduta esco per tornare a casa ( non ci sono spogliatoi in palestra).
A casa mi porto a braccia gli scatoloni con la spesa e sistemo tutto; svuoto la lavapiatti, apparecchio la tavola, preparo il pranzo per 12.00 ma anche per la sera: oggi ho preparato vellutata di zucca e polpette, così per la cena un pensiero di meno!
RELAX DI 5 M. che mi concedo alle 14.00 per vedere Beautifull, quindi rifaccio tutti i letti, sistemo le camere, scendo in taverna a fare la lavatrice, e ripiego i vestiti asciutti.
Ore 15.00:
esce Riccardo dall'asilo. Merenda, e poi di corsa all' Eurospinn dove trovo spesa che costa meno.
Caspita sono già le 17.00!!! Mi aspettano le maestre di Martina a colloquio per le udienze!

Ore 18.00
Ritorno a casa con i 2 figli, eh si, mi siedo con Martina a fare i compiti, fino ore 19.00 circa.
Ora si fa la doccia tutti, poi i bimbi guardano un pò di tele.
IO mi rimetto ad apparecchiare la tavola e ad incominciare per la cena.
Certamente dopo riordino tutto, mi piace lasciare pulito in cucina; metto in pigiama i bambini, lavo loro i denti e ci vuole circa 10 m. per poterli mandare a letto.

domenica 1 novembre 2009

LA SPAVENTOSA FESTA....



Ecco gli ospiti che hanno animato la festa di halloween di ieri sera....



E questa la tavola a casa mia, non mancavano nemmeno i ragni



E che scorpacciata di gnocco fritto!!





Anche loro hanno gradito!!

sabato 31 ottobre 2009



TORTA DI PINOLI
Penso che i colori dell'autunno siano anche più belli di quelli dell'estate. Vero è che le giornate sono più corte e che l'aria birichina è frizzante ma è anche vero che tutto si tinge di tinte calde che ben si sposano ai bellissimi tramonti di queste ultime giornate.
Dunque quale torta è la più indicata per questa stagione?
Questa torta è particolare poichè è a base di patate, c'è la cannella, l'uvetta ed è molto soffice al palato.
Perche non provarla?


Ingredienti:

Patate bollite e schiacciate 600 g
Burro 60 g
Zucchero 100 g
Farina 30 g
Panna fresca 100 g
Rossi d'uovo 3
Cannella 1 cucchiaino
Uvetta una manciata
Pinoli a piacere

Metti in una pentola le patate schiacciate con il burro e mescolare accendendo il fuoco basso.
Aggiungere lo zucchero e la farina, amalgamare, quindi unire la panna fresca.
Cuocere adagio qualche minuto e mettere poi l'impasto in una ciotola e far intiepidire.
Aggiungere i rossi d'uovo, la cannella, l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, i pinoli ed infine i bianchi montati a neve.
Imburrare ed infarinare una teglia a stampo apribile, unire l'impasto e cuocere in forno caldo a 180° per 40 m.

venerdì 23 ottobre 2009



Vorrei poterti fare gli auguri....
e quest'anno non sarà così.

Sarebbe bello riaverti, vedere finalmente un tuo sorriso,
da anni cancellato da questa vita tua nuova rinnegando quella vecchia.
E mettendo in un angolo anche tutti noi che ti vogliamo bene dal profondo del cuore essendo tu PARTE di noi.
E magari poterti fare un regalo. Era sempre festa allora; il ritrovarsi, lo stare insieme, sentirsi ancora una famiglia. Ecco ora tutto questo non c'è più, non ci sono parole, gesti e calore.
Io allora ti auguro di poter essere felice, anche senza di noi, di poter trovare nel posto in cui ti trovi serenità e una giusta vita vera se questo è quello che vuoi realmente.

I petali di quel bellissimo fiore sono caduti a terra, sta seccando, forse ha bisogno d'acqua....
Laura

venerdì 2 ottobre 2009




Questo è un altro dolce che provavo a fare senza però il risultavo che cercavo!!
In una malga di lusso qui in Val di Fiemme, si chiama Malga Panna lo avevo mangiato veramente divino.... e allora dovevo cimentarmi di nuovo!
Bè stavolta è riuscito benissimo; un pò di accorgimenti in più soprattutto per ciò che riguarda la cottura e voilà, ho stupito anche mio marito che essendo il suo dolce preferito è un esperto in materia.
Gustatevelo anche voi.

CREME CARAMEL

PREPARARLO SEMPRE UN GIORNO PRIMA

Panna 150 ml
latte 450 ml
uova 4
zucchero 120 gr
1 stecca di vaniglia o barbon

CARAMELLO 150 gr di zucchero, un goccio di limone e acqua fredda.


Iniziamo dal caramello

mettere sul fuoco un pentolino con lo zucchero, il limone e dell'acqua fino solo a ricoprire lo zucchero. in una ciotolina a parte avremo invece dell'acqua ghiacciata con un pennello per poter togliere lo zucchero dai bordi del pentolino quando si attaccherà. Il caramello è pronto quando sarà di un bel colore dorato o leggermente rossiccio e non va mischiato quasi mai.
Intanto mettere a bollire il latte e la panna con la stecca di vaniglia, togliendo proprio i semi e messi nel latte e quando avrà raggiunto un lieve bollore appunto, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per almeno 30m.

Versare il caramello negli stampini ben asciutti; tenderà a solidificare ma poi per effetto dell'umidità tornerà liquido, quindi prepararlo sempre un giorno in anticipo; lasciare raffreddare un pochino e girare il caramello negli stampini un pò anche sui lati. Vanno bene anche gli stampini in alluminio usa e getta.

In una ciotola mettere 4 uova intere e con una frusta a mano lavorare le uova sbattendole un pò unire lo zucchero e continuare a lavorare un pochino le uova.
Unire quindi sempre mescolando il latte intiepidito, ma a filo, quindi filtrare il tutto con un colino a maglie fitte.

In una teglia da forno con bordi un pochino alti mettere un canovaccio da cucina ripiegato in 2 affinchè si formi un'intercapedine tra il fondo della teglia e gli stampini. Adagiare gli stampini e colare il composto di uova sempre filtrando con un colino per evitare che si formi la schiuma.
Aggiungere nella teglia l'acqua e ricoprire fino a metà teglia o poco più. e cuocere quindi a bagnomaria in forno a 130° 120° senza ventola. L'acqua del bagnomaria non deve mai bollire; se dovesse succedere aggiungere dei cubetti di ghiaccio per 1.15- 1.30. Son cotti quando scuotendo gli stampini: se la crema è solida sono pronti. Vanno in frigo per un giorno.
Il giorno dopo sono pronti.